studio preziosi
1930

casi blog

Arresto per omicidio stradale ed omissione di soccorso


assistito
Mario*, impiegato comunale, XX anni

esito ottenuto
Scarcerazione

il fatto
Mario, padre di famiglia, incensurato, nel recarsi al lavoro nelle primissime ore del mattino a bordo della sua auto, sfortunatamente investiva un uomo, cagionandone purtroppo il decesso. Terrorizzato dall'accaduto, in totale stato confusionale, si allontanava dal luogo dell'incidente. 
Rintracciato diverse ore dopo, Mario viene arrestato dai Carabinieri con l’imputazione di omicidio stradale ed omissione di soccorso e il suo veicolo posto sotto sequestro.
Il giorno successivo Mario viene convocato dal giudice (GIP) per la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari richiesta dal pubblico ministero (PM). 
Il GIP, accogliendo la nostra linea difensiva, non ha però convalidato l’arresto e rigettato la richiesta della misura cautelare proposta dal PM, rimettendo Mario in libertà. 

la linea difensiva
La nostra difesa ha evidenziato al GIP che l’arresto di Mario non poteva essere convalidato mancando a nostro avviso il requisito dello stato di flagranza come descritto dall’art. 382 del Codice di Procedura Penale, anche in relazione alla ritardata individuazione del presunto colpevole ottenuta a seguito di indicazioni rilasciate da alcuni testimoni oculari e la successiva acquisizione delle dichiarazioni dell’indagato. 
Riguardo l’applicazione della custodia cautelare in carcere, il GIP ha ritenuto l’insussistenza delle esigenze cautelari, disponendo l’immediata scarcerazione.